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… arriva Natale – Osteria del 32 – Spilamberto – Modena

L’ Osteria del 32 dal 1 Dicembre al 11 Gennaio 2015

sarà quasi sempre aperta e con varie iniziative.

MARTEDì SEMPRE APERTI

Per il Pranzo di Natale saremo disponibili solo su prenotazione

Giovedì 1 Gennaio apriremo alle ore 17.00

Presentazione del Libro Cent’ Anni di Bevute – Osteria del 32 – Spilamberto –

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Il passato costituisce un mondo affascinante perché contiene in se tutto ciò che è avvenuto, ma non te lo presenta allo stato grezzo, cioè comprensivo delle passioni, delle pulsioni, delle sofferenze, delle gioie , in genere, di tutto ciò che pervade la quotidianità…

Con queste parole Luigi Barozzi, autore di “ Cent’anni di Bevute” inizia la sua Nota d’Autore del libro

che verrà presentato alle ore 18.00 di Sabato 15 Novembre all’ Osteria del 32 a Spilamberto.

La Presentazione verrà tenuta da Criseide Sassatelli che ha portato generosi suggerimenti alle informazioni contenute nello Scritto.

Sarà presente L’autore Luigi Barozzi,

e il contributo di interventi musicali di Giulia Barozzi.

Dopo la Presentazione del Libro L’Osteria del 32 vi propone

l’Aperitivo con Caldarroste, Frittelle di Castagna e Vin Brulè

Osteria del 32 Tartufo Barolo Chardonnay Modena Spilamberto

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        logo trentadue

L’Osteria del 32 approfittando della buona stagione del Tartufo di Montefiorino vi propone diverse ricette da accompagnare con il Tartufo Nero (Scorzone) e a richiesta anche  con il Bianco.

alcuni esempi:

Tortelloni Verdi, Tagliatelle,

Passatelli asciutti con Pomodorini,

il classico e sempre e sempre apprezzatissimo

Uovo al Tegamino, Roast Beef, Spigola, …..

Potete accompagnare queste pietanze con alcune referenze dal Piemonte

Mast Còt – Osteria del 32 – Spilamberto – Modena

Menù Proposto dal Chiosco di Osteria del 32

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Fiera D’ Autunno a Spilamberto

Ristoro Balsamico

Il Gusto del Balsamico

L’ Osteria del 32 vi propone alcune ricette che potete gustare con il Ricco Aceto Tradizionale Balsamico di Spilamberto.

Ristoro Balsamico è in Via G. Obici in condivisione con Trattoria Tana dei Tassi che proporrà altre ricette con Aceto Balsamico  

Tagliatelle con Funghi Galletti o Tartufo Nero Nostrano – Osteria del 32 – Spilamberto – Modena

Tortellone di RIcotta con Galletti

 All’ Osteria del 32

secondo Stagione vi proponiamo Tagliatelle con Funghi Galletti

inoltre:

Tagliatelle con Tartufo Nero Scorzone Nostrano

Totellone di Ricotta con Tartufo Nero Scorzone Nostrano

oppure Roast Beef con Sedano e Tartufo Nero.

Birra Artigianale Spilambock, di Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi…. La bock di Spinalamberto.

Birra  Artigianale Spilambock, molto artigianale…

su ricetta di Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi

Spilambock-Birrificio-Emiliano-Spinalamberto

Birra Artigianale prodotta a bassa fermentazione. Rosso ramato e schiuma bianca e persistente, aroma fine di malto munich, al palato è dolcemente amara…

Queste alcune anticipazioni forniteci da Emiliano Govoni di  Birrificio Emiliano sulla Spilambock, la novità birraria che egli stesso presenterà a Spinalamberto 2014, i prossimi 11.12.13 luglio.

La Spilambock è la birra risultata vincitrice della seconda edizione del concorso “Una Torre di Birra“, iniziativa a cura dei ragazzi di Birra Divin Piacere che ogni anno si tiene il pomeriggio della domenica nel centro Storico di Spilamberto e alla presenza di una giuria di tutta eccezione: tutti i Mastri Birrai presenti a Spinalamberto, premia la birra “fatta in casa” dell’anno. La birra molto artigianale.

Homebrewers vincitori dell’edizione 2013:  Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi,  con la ricetta che, prodotta dal Birrificio Emiliano ha dato  vita alla Spilambock…. in anteprima assoluta il prossimo fine settimana a Spinalamberto.

Birrificio Emiliano, presenta la Spilambock, a Spinalamberto

Birrificio Emiliano, di Emiliano Govoni

Anche il mastro birraio Emiliano Govoni comincia la sua esperienza dal pentolone di casa,  poi qualche visita a birrifici già esistenti anche fuori porta (soprattutto Germania e Irlanda) per capire sempre meglio l’universo Birra. L’affitto di altri birrifici per le prime cotte gli consente di mettere a punto le ricette…. poi l’incontro con gli amici della “Birroteca Al Goblet” di Modena e nasce l’idea- progetto del Birrificio. Si parte quindi con piccole produzioni, poi in pochi mesi, visto il successo, si fa uno sforzo e si compra un impianto da 1200 litri, che è l’impianto attuale, e le varie apparecchiature.

Il birrificio è sito in Castelfranco Emilia, sulla via Emilia, da cui il nome che richiama anche quello del birraio, Emiliano, comunque per gli amici e per tutti “Mimmo”.

Le Birre:Birrificio-Emiliano-Spinalamberto-Spilambock

Forum Gallorum
La Forum Gallorum è una birra chiara ad alta fermentazione che reinterpreta lo stile Kolsch (di Colonia). veste di un colore giallo con riflessi dorati, la schiuma è persistente soprattutto servita nel suo classico bicchiere cilindrico. L’ingresso è fresco e maltato e chiude amaro/luppolato.
La persistenza aromatica è intensa ed arricchita da sensazioni fruttate e di lievito fresco. La Forum è una birra invogliante e traditrice…

Pomposa
La Pomposa, che prende il nome dall’omonima piazza di fronte alla Birroteca Al Goblet, è una Ale che unisce lo stile italiano e lo stile belga, bilanciata con un giusto contrasto di malti belgi e luppoli provenienti da varie parti del mondo. Ingresso floreale (al naso si sentono i malti in modo marcato) e finale secco ed amarognolo.

Zemiàn
La Zemiàn è la birra più alcolica della gamma con i suoi 6.7%. Ingresso deciso e luppolato con finale maltato. Prende il nome dall’appellativo dialettale degli abitanti di Modena, detti “Geminiani” in italiano e, appunto, Zemiàn in modenese. La birra nasce dalla volontà di reinterpretare una birra in stile belga.

Rimasta di Farro
La Rimasta di Farro è stata la prima birre prodotta, e la prima ricetta del Birrificio, nata quindi dalle pentole. Nasce come una semplice Ale in stile inglese poi trasformatasi in una bitter da 40 IBU. Unica nel suo genere, sia al naso che in bocca si caratterizza la vasta gamma di luppoli utilizzati.

Jorgo Stout
La Jorgo Stout prende il nome da uno dei due titolari del Goblet di Modena, Giorgio Setti. E’ una classica stout in stile irlandese, con in più una fote caratterizzazione alla liquerizia. Sentori di tostato e dry-hopping con foglie di menta fresca la rendono accattivante ed estremamente facile da bere.

In questa edizione di Spinalamberto Mimmo presenterà la Spilambock, la birra vincitrice della seconda edizione del concorso per homebrewers “una torre di birra” su ricetta dei premiati Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi.

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Birrificio Lambrate a Spinalamberto

Birrificio Lambrate, la birra di Milano.

Il Birrificio Lambrate fa parte ormai della storia di Milano  e chi vive lì lo sa bene. Un punto di riferimento inconfondibile, un nome che non ha bisogno di presentazioni e una garanzia in fatto di birre, al punto che le due cose sono ormai divenute sinonimi.

Aperto a Milano nel 1996, per lungo tempo è rimasto l’unico produttore di birra artigianale all’interno della città. La prima produzione giornaliera era di 150 litri, ripartita in tre birre: Montestella, Porpora e Lambrate. Adesso la produzione si attesta sui 1000 litri giornalieri, con l’obiettivo a breve di arrivare a 2000. Socio di Unionbirrai, ha attualmente in produzione (quasi stabile) 9 birre. Fabio Brocca e Stefano di Stefano curano la produzione birraria. Davide “Danko” e Giampaolo Sangiorgi pensano al pub, anzi ai pub, visto che dopo 16 anni dall’apertura, nel dicembre 2011 ha aperto i battenti il pub di Via Golgi 60, sempre posizionato nel quartiere Lambrate.
Le birre, tradizionalmente di alta fermentazione e difficilmente inquadrabili in stili precisi, hanno visto negli ultimi anni la nascita di nuovi prodotti e l’apertura anche all’utilizzo della bassa fermentazione. Da un punto di vista qualitativo, la crescita costante ha subito da due anni a questa parte una decisa impennata. Accanto a birre storiche come la Montestella (una ale paglierina con la bevibilità di una pils) o la Ghisa (scura e moderatamente affumicata), a birre recentemente rivisitate in chiave più moderna come la Porpora (restyling di Maurizio Cancelli con fermentazione a bassa e aggiunta massiccia di luppoli americani), a birre stagionali come la natalizia Brighella, sono nate nuove ed interessantissime proposte, come le già classiche Ortiga (una golden ale inglese con un tocco di Cascade) e Ligera (una American Pale Ale), o la recentissima Imperial Ghisa. I nomi, come è facile notare, sono sempre presi dal dialetto e dalla tradizione milanese. Denominatore comune invariato negli anni resta il carattere, la piacevolezza e l’estrema beverinità uniti ad un utilizzo coraggioso ma mai fine a sé stesso del luppolo.
Non ci stancheremo mai di avere Birrificio Lambrate a Spinalamberto…
Segui tutte le novità e le anteprime su www.spinalamberto.it