Viaggio nel Tempo su Due Ruote – Mostra Biciclette Storiche – MAST COT 2014 – Spilamberto (Modena)

Viaggio nel Tempo su Due Ruote – MAST COT 2014

Volantini Mostra Bicicletta Spilamberto Modena

Pedalando con Gusto – 5 ottobre – MAST COT 2014 – Spilamberto (Modena)

Pedalando con Gusto – 5 ottobre – MAST COT 2014

In occasione di Mast Còt – Vetrine Motori l’Associazione le Botteghe di Messer Filippo in collaborazione con il Comune di Spilamberto e la partecipazione
della Polisportiva spilambertese sett. Ciclismo, dell’Ass. Vivi San Vito e della Polisportiva ASD San Vito
propone…. Pedalando con Gusto

Percorso enogastronomico guidato, nel verde delle campagne locali alla ricerca dei prodotti tipici.

Potete scaricare QUI il volantino con gli itinerari, i punti di ristoro, il regolamento e le informazioni di contatto.

MAST COT 2014 – 2.3.4.5 ottobre a Spilamberto (Modena) – Scarica il programma completo

MAST COT 2014 – Spilamberto (Modena) – Scarica il programma completo

Ogni anno a Spilamberto, nel primo fine settimana di ottobre, il Museo dell’aceto balsamico tradizionale di Spilamberto, in collaborazione con il Comune, la Consorteria e l’Associazione “le Botteghe di Messer Filippo”, organizza la manifestazione Vetrine Motori e Balsamici Sapori.
Le strade del borgo, nell’incantevole centro storico di Spilamberto, terra dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, si riempiono degli aromi della bollitura del mosto.

Il primo fine settimana di Ottobre a Spilamberto si celebra la nascita di questo straordinario prodotto, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che impegna non meno di 25 anni per completare la sapiente e lenta lavorazione: su grandi fuochi, dentro ai caratteristici paioli, il succo d’uva viene cotto lentamente, dopo questo “rito” il mosto cotto è pronto per essere invecchiato in botti di diversi legni e di grandezza a scalare, fino all’ottenimento dei sapori, degli odori e dei colori caratteristici di uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo.
Nella splendida cornice del Cortile d’Onore della Rocca Rangoni, recentemente inaugurato, il sabato verrà allestita all’interno della Corte del Gusto, sede delle eccellenze enogastronomiche del territorio, una cena rinascimentale preparata da un prestigioso chef modenese.
La giornata di domenica invece verrà dedicata all’unico mercatino dove è possibile acquistare, direttamente dai produttori, il mosto cotto certificato e garantito dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale.

Sarà anche possibile visitare gratuitamente il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, l’Acetaia sociale della Consorteria, la sede dell’Ordine del Nocino Modenese e la “cella di Messer Filippo”.

Inoltre, per tutto il weekend, Spilamberto ospiterà le aziende agricole del territorio con la vendita diretta dei loro prodotti, la dimostrazione di antichi mestieri, l’esposizione degli animali da cortile e delle macchine agricole con dimostrazioni delle antiche attività rurali, laboratori per bambini, spettacoli, laboratori del gusto e iniziative culturali.

bollitura-del-mosto-mast-cot-spilamberto-modena

“Metti in MOTO la Tradizione” – 7.14.28 Settembre

“Metti in MOTO la Tradizione” – 7.14.28 Settembre

“Metti in MOTO la Tradizione” è un evento dedicato a tutti coloro che amano il viaggio in moto e vogliono scoprire i prodotti tipici e le tradizioni culinarie dell’Appennino Emiliano. Partecipando ad una delle tre domeniche in programma, 7-14-28 Settembre 2014 (o anche a più di una, se volete!!), avrete la possibilità di percorrere un itinerario all’interno della cultura enogastronomica locale composto da visite guidate e degustazioni: potrete così conoscere prodotti che, molto spesso, pur essendo parte integrante del panorama locale sono poco conosciuti o scarsamente valorizzati: tutto questo in sella alle vostre moto!! Il che significa che ogni tappa sarà collegata all’altra da strade panoramiche, divertenti da percorrere…proprio come piace a noi motociclisti! Durante il percorso, grazie alla costante presenza dell’organizzazione, sarete inoltre liberi di godervi ogni curva, ogni scorcio ed ogni visita, senza dover pensare ai tempi o alle strade per raggiungere la tappa successiva. “Metti in MOTO la Tradizione” sarà inoltre un’ottima occasione per conoscere nuovi amici, coi quali certamente condividete la passione per le moto e per l’enogastronomia!

La giornata inizia alle ore 9.00, con il ritrovo a pancia vuota e serbatoi pieni, presso il Forno Valisi & New York Cafè di Spilamberto (MO) in Via Paradosso, 26 dove ci apetta un’ottima colazione a base di eccezionali Amaretti Morbidi di Spilamberto, prodotti da uno dei forni più antichi e rinomati del paese, accompagnati da un buon caffè…che non fa mai male!

 

Partiremo poi verso l’Appennino, evitando le strade più trafficate per goderci meglio i magnifici panorami delle nostre montagne, ed arrivare ad un caseificio che potremo visitare per conoscere la tecnica ed il “saper fare” nascosti dietro i deliziosi formaggi nostrani.

 

Dopo tanta strada e tanto impegno nell’apprendere, sarà necessario ricaricare le batterie. Presso un meraviglioso agriturismo ci sazieremo con prodotti genuini, risultato della dedizione del casaro e della Rèzdora.

 

Terminato il pranzo ci sposteremo nelle meravigliose vallate dell’alto Appennino, per raggiungere il luogo di produzione del Mirtillo Nero dell’Appenino Modenese, bacca dalle infinite proprietà, della quale impareremo a conoscere i metodi di coltivazione, raccolta e lavorazione.

 

Dopo un ultimo coinvolgente tratto di strada, raggiungeremo un birrificio artigianale dove il Mastro Birraio ci mostrerà come nasce il prodotto, e ci guiderà nella degustazione dei diversi tipi di birra. Presso il birrificio potremo poi partecipare ad un aperitivo durante il quale scambiare commenti ed opinioni sulla giornata e darci appuntamento al prossimo tour!

Tutte le informazioni sul sito http://www.tradizioneinmoto.tk/

100429-BikeSundays_Flyer

 

Spinalamberto, grazie a tutti di cuore…. Finita la quinta edizione della rassegna birraria a Spilamberto (Modena)

Spinalamberto, grazie a tutti di cuore….

Biecchiere-Birra-Spinalamberto-2014-Spilamberto-ModenaFinita la quinta edizione della rassegna birraria a Spilamberto (Modena). Il rammarico per la perdita del sabato (maltempo straordinario) non è ancora passato, avevamo preparato per voi una serata che tutti avremmo ricordato… un vero peccato. Ma siamo qui in ogni caso per ringraziare tutti i partecipanti, dai birrai, ai musicisti, ai cuochi, gli artigiani, per aver collaborato in armonia alla riuscita comunque di un bellissimo venerdì e una domenica molto carina, che hanno dato a tutti quanti la misura di una manifestazione in piena salute e crescita portentosa.

Ringraziamo dunque il pubblico intervenuto numeroso e composto, allegro e conviviale, bello e curioso.  Continueremo a lavorare per voi.

Continuate a seguire la nostra attività su questo sito e su www.spinalamberto.it

A tutti arrivederci a presto.

Birra Artigianale Spilambock, di Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi…. La bock di Spinalamberto.

Birra  Artigianale Spilambock, molto artigianale…

su ricetta di Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi

Spilambock-Birrificio-Emiliano-Spinalamberto

Birra Artigianale prodotta a bassa fermentazione. Rosso ramato e schiuma bianca e persistente, aroma fine di malto munich, al palato è dolcemente amara…

Queste alcune anticipazioni forniteci da Emiliano Govoni di  Birrificio Emiliano sulla Spilambock, la novità birraria che egli stesso presenterà a Spinalamberto 2014, i prossimi 11.12.13 luglio.

La Spilambock è la birra risultata vincitrice della seconda edizione del concorso “Una Torre di Birra“, iniziativa a cura dei ragazzi di Birra Divin Piacere che ogni anno si tiene il pomeriggio della domenica nel centro Storico di Spilamberto e alla presenza di una giuria di tutta eccezione: tutti i Mastri Birrai presenti a Spinalamberto, premia la birra “fatta in casa” dell’anno. La birra molto artigianale.

Homebrewers vincitori dell’edizione 2013:  Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi,  con la ricetta che, prodotta dal Birrificio Emiliano ha dato  vita alla Spilambock…. in anteprima assoluta il prossimo fine settimana a Spinalamberto.

Birrificio Emiliano, presenta la Spilambock, a Spinalamberto

Birrificio Emiliano, di Emiliano Govoni

Anche il mastro birraio Emiliano Govoni comincia la sua esperienza dal pentolone di casa,  poi qualche visita a birrifici già esistenti anche fuori porta (soprattutto Germania e Irlanda) per capire sempre meglio l’universo Birra. L’affitto di altri birrifici per le prime cotte gli consente di mettere a punto le ricette…. poi l’incontro con gli amici della “Birroteca Al Goblet” di Modena e nasce l’idea- progetto del Birrificio. Si parte quindi con piccole produzioni, poi in pochi mesi, visto il successo, si fa uno sforzo e si compra un impianto da 1200 litri, che è l’impianto attuale, e le varie apparecchiature.

Il birrificio è sito in Castelfranco Emilia, sulla via Emilia, da cui il nome che richiama anche quello del birraio, Emiliano, comunque per gli amici e per tutti “Mimmo”.

Le Birre:Birrificio-Emiliano-Spinalamberto-Spilambock

Forum Gallorum
La Forum Gallorum è una birra chiara ad alta fermentazione che reinterpreta lo stile Kolsch (di Colonia). veste di un colore giallo con riflessi dorati, la schiuma è persistente soprattutto servita nel suo classico bicchiere cilindrico. L’ingresso è fresco e maltato e chiude amaro/luppolato.
La persistenza aromatica è intensa ed arricchita da sensazioni fruttate e di lievito fresco. La Forum è una birra invogliante e traditrice…

Pomposa
La Pomposa, che prende il nome dall’omonima piazza di fronte alla Birroteca Al Goblet, è una Ale che unisce lo stile italiano e lo stile belga, bilanciata con un giusto contrasto di malti belgi e luppoli provenienti da varie parti del mondo. Ingresso floreale (al naso si sentono i malti in modo marcato) e finale secco ed amarognolo.

Zemiàn
La Zemiàn è la birra più alcolica della gamma con i suoi 6.7%. Ingresso deciso e luppolato con finale maltato. Prende il nome dall’appellativo dialettale degli abitanti di Modena, detti “Geminiani” in italiano e, appunto, Zemiàn in modenese. La birra nasce dalla volontà di reinterpretare una birra in stile belga.

Rimasta di Farro
La Rimasta di Farro è stata la prima birre prodotta, e la prima ricetta del Birrificio, nata quindi dalle pentole. Nasce come una semplice Ale in stile inglese poi trasformatasi in una bitter da 40 IBU. Unica nel suo genere, sia al naso che in bocca si caratterizza la vasta gamma di luppoli utilizzati.

Jorgo Stout
La Jorgo Stout prende il nome da uno dei due titolari del Goblet di Modena, Giorgio Setti. E’ una classica stout in stile irlandese, con in più una fote caratterizzazione alla liquerizia. Sentori di tostato e dry-hopping con foglie di menta fresca la rendono accattivante ed estremamente facile da bere.

In questa edizione di Spinalamberto Mimmo presenterà la Spilambock, la birra vincitrice della seconda edizione del concorso per homebrewers “una torre di birra” su ricetta dei premiati Giovanni Sogari e Giorgio Malavasi.

Spilambock-Birrificio-Emiliano-Spinalambertospillambock-retro

 

 

 

Birrificio Lambrate a Spinalamberto

Birrificio Lambrate, la birra di Milano.

Il Birrificio Lambrate fa parte ormai della storia di Milano  e chi vive lì lo sa bene. Un punto di riferimento inconfondibile, un nome che non ha bisogno di presentazioni e una garanzia in fatto di birre, al punto che le due cose sono ormai divenute sinonimi.

Aperto a Milano nel 1996, per lungo tempo è rimasto l’unico produttore di birra artigianale all’interno della città. La prima produzione giornaliera era di 150 litri, ripartita in tre birre: Montestella, Porpora e Lambrate. Adesso la produzione si attesta sui 1000 litri giornalieri, con l’obiettivo a breve di arrivare a 2000. Socio di Unionbirrai, ha attualmente in produzione (quasi stabile) 9 birre. Fabio Brocca e Stefano di Stefano curano la produzione birraria. Davide “Danko” e Giampaolo Sangiorgi pensano al pub, anzi ai pub, visto che dopo 16 anni dall’apertura, nel dicembre 2011 ha aperto i battenti il pub di Via Golgi 60, sempre posizionato nel quartiere Lambrate.
Le birre, tradizionalmente di alta fermentazione e difficilmente inquadrabili in stili precisi, hanno visto negli ultimi anni la nascita di nuovi prodotti e l’apertura anche all’utilizzo della bassa fermentazione. Da un punto di vista qualitativo, la crescita costante ha subito da due anni a questa parte una decisa impennata. Accanto a birre storiche come la Montestella (una ale paglierina con la bevibilità di una pils) o la Ghisa (scura e moderatamente affumicata), a birre recentemente rivisitate in chiave più moderna come la Porpora (restyling di Maurizio Cancelli con fermentazione a bassa e aggiunta massiccia di luppoli americani), a birre stagionali come la natalizia Brighella, sono nate nuove ed interessantissime proposte, come le già classiche Ortiga (una golden ale inglese con un tocco di Cascade) e Ligera (una American Pale Ale), o la recentissima Imperial Ghisa. I nomi, come è facile notare, sono sempre presi dal dialetto e dalla tradizione milanese. Denominatore comune invariato negli anni resta il carattere, la piacevolezza e l’estrema beverinità uniti ad un utilizzo coraggioso ma mai fine a sé stesso del luppolo.
Non ci stancheremo mai di avere Birrificio Lambrate a Spinalamberto…
Segui tutte le novità e le anteprime su www.spinalamberto.it